Si entra come soci
Non cerchiamo esecutori. Chi entra adesso prende una quota del progetto e decide con noi dove va il prodotto: quello che costruisci resta anche tuo.
Siamo all'inizio: un prototipo che funziona, un prodotto vero da portare sul mercato e pochissima struttura. Non abbiamo posizioni aperte in senso classico — abbiamo problemi da risolvere. Se ne riconosci uno come tuo, scrivici.
Henzen è il primo nido smart per pollai domestici. Riconosce ogni gallina da un anello RFID, mette l'uovo al sicuro appena deposto, ascolta l'egg song con un microfono, misura il clima del nido — e trasforma tutto in un Health Score che ti avvisa quando una gallina sta cambiando, prima che si veda a occhio nudo.
Vuol dire che in una scatola sola convivono meccanica, materiali, elettronica, firmware, modelli e un'app. È hardware: si progetta, si stampa, si rompe, si rifà. Oggi abbiamo un prototipo funzionante e davanti la strada verso la produzione in serie.
Non stiamo cercando profili da riempire. Stiamo cercando persone che vedano uno di questi pezzi e pensino "quello lo so fare io".
Tutte le discipline che un nido smart si porta dietro.
Non cerchiamo esecutori. Chi entra adesso prende una quota del progetto e decide con noi dove va il prodotto: quello che costruisci resta anche tuo.
Si lavora da dove vuoi. Poi però il nido è un oggetto: ogni tanto ci si trova in Italia per montarlo, provarlo sulle galline vere e rompere qualcosa. È la parte più bella.
Si prova, si misura su un pollaio vero, si tiene quello che funziona. Un'idea del lunedì può essere un pezzo stampato il venerdì.
Siamo prelaunch: niente fatturato, niente certezze, molto da costruire. Preferiamo dirtelo adesso che raccontarti una favola e scoprirlo insieme fra tre mesi.
Questi sono i pezzi di Henzen che oggi hanno bisogno di qualcuno. Non serve che tu li sappia fare tutti: basta uno.
Far uscire dal nido i dati di sensori, microfono e RFID e farli diventare qualcosa di utile: l'Health Score che si aggiorna da solo, l'alert che arriva prima che il problema si veda. Serve chi sa reggere l'infrastruttura e chi sa far funzionare i modelli su dati veri e rumorosi — audio di un pollaio compreso, che è tutto tranne che un dataset pulito.
Oggi il nido è un prototipo stampato in 3D. Va portato a un pezzo che si produce in serie: geometrie che si stampino a iniezione, tolleranze, sottosquadri, un meccanismo che deve accompagnare l'uovo mille volte senza rompersi, lo stampo e quanto costa. Se hai già portato un pezzo dal CAD allo stampo, qui c'è tutto da fare.
Un oggetto che vive in un pollaio se le prende tutte: umidità, ammoniaca, sbalzi di temperatura, sole, getti d'acqua, disinfettanti — e l'acaro rosso, che si annida in ogni fessura e nel legno ci vive benissimo. Servono materiali e finiture che reggano tutto questo, restino igienizzabili in trenta secondi e siano sicuri per gli animali.
Sensori, microfono, lettura RFID, alimentazione e consumi, connettività in un cortile dove il wi-fi arriva a fatica, aggiornamenti da remoto. Il tutto chiuso dentro un contenitore che sta in un pollaio e deve funzionare per anni senza che nessuno lo guardi.
L'app è il posto dove tutto questo diventa comprensibile in tre secondi, anche per chi non ha mai letto un grafico. E poi c'è la parte che vale quanto il prodotto: parlare con chi le galline le ha davvero, far crescere la community e raccontare Henzen senza gonfiarlo di una parola.
Questo è l'elenco di cui ci accorgiamo oggi. Se sai fare qualcosa che secondo te a Henzen serve — produzione, fornitori, certificazioni, vendite, veterinaria avicola, qualsiasi cosa — scrivici e ne parliamo. Preferiamo scoprirlo da te adesso che accorgercene fra sei mesi.
Nessuna, in senso formale. Non pubblichiamo annunci perché a questo stadio cambierebbero ogni mese e finirebbero per descrivere una persona che non esiste. Qui sopra trovi i pezzi di Henzen su cui ci serve aiuto: se ne riconosci uno come tuo, quello è l'annuncio.
Oggi si entra come soci: chi contribuisce prende una quota del progetto, discussa e messa nero su bianco caso per caso. Non ti vendiamo l'idea che sia uno stipendio: è una scommessa condivisa, in una fase in cui il prodotto esiste ma il fatturato no.
Se in questo momento della tua vita ti serve un contratto e una busta paga, siamo onesti: non siamo noi. Ma scrivici lo stesso, così ci risentiamo quando avremo raccolto i fondi.
Ci interessa cosa hai già costruito e che qualcuno ha usato, non quanti anni ci sono sul CV. Un pezzo che hai progettato e stampato tu, una scheda che hai fatto funzionare, un modello finito in produzione, un'app che qualcuno apre davvero: quello ci dice tutto in trenta secondi.
Non serve che tu sappia niente di galline. Serve che ti incuriosiscano.
Da remoto, senza vincolo di città. Ma Henzen è un oggetto fisico: ogni tanto ci si trova in Italia per montare, provare sul campo e rompere qualcosa. Se sei fuori dall'Italia scrivici comunque, ne parliamo.
Una email a federiconebuloni03@gmail.com: raccontaci cosa hai costruito e su quale dei problemi qui sopra ti vedi, con un link se ce l'hai — un repository, un portfolio, la foto di un pezzo, un video di trenta secondi. Salta la lettera motivazionale: facci vedere una cosa vera. Rispondiamo a tutti, anche quando è un no.
Niente form, niente portale, niente campi obbligatori. Solo una email, e queste tre cose dentro.
Rispondiamo a tutte le email. Anche quando la risposta è no.